Pulire le Tapparelle

Come pulire le tapparelle velocemente

Pulire le tapparelle non è un’operazione complessa bastano infatti pochi e semplici ingredienti per averle pulite e igienizzate in poco tempo.

La parte esterna delle tapparelle è esposta ad agenti atmosferici, smog, polvere mentre, la parte interna, è invece soggetta a polvere e sporco, bisogna quindi pulirle periodicamente, almeno due volte l’anno, per mantenerle in buono stato eliminando anche eventuali incrostazioni che, se non rimosse, potrebbero indurirsi. Per pulire le tapparelle possiamo utilizzare dei rimedi molto semplici e naturali. Vediamo come.

Come pulire le tapparelle con alcuni trucchi e consigli semplici

Vediamo allora come pulire bene e velocemente le nostre tapparelle con dei semplici rimedi naturali, oltre alle operazioni preliminare da effettuare anche per agire in tutta sicurezza.

Cosa verificare prima di cominciare la pulizia

Prima della pulizia è quindi importante fare alcune operazioni per facilitare la procedura stando attenti anche alla sicurezza.

  • La prima cosa da fare è informarsi sul materiale delle tapparelle: legno, metallo, plastica ecc…, così da utilizzare il rimedio giusto.

  • Valutate poi la posizione della finestra: se affaccia sul proprio balcone o giardino non ci sono problemi: basterà pulire lo sporco e i detriti una volta finita la procedura di pulizia delle tapparelle. Altrimenti, per pulire le tapparelle esterne aprite il cassettone che le contiene facendo tutto dall’interno.

  • Fate poi molta attenzione alla sicurezza: non sporgetevi per evitare cadute e, se dovete effettuare la pulizia aprendo il cassetto della tapparella, fatevi aiutare se l’altezza è troppo elevata.

Eliminare la polvere

La prima cosa da fare prima della pulizia è la rimozione della polvere così da eliminare gli accumuli più evidenti. Vi basterà utilizzare un pennello passandolo tra le varie fasce. Utilizzate i guanti e fate attenzione se usate le scale per aprire il cassettone, attente anche a non ferirvi incastrando le dita nel meccanismo. Dopo l’utilizzo del pennello potete effettuare una seconda passata con un panno in microfibra leggermente umido:  lo sporco potrebbe essere tanto, utilizzate vecchi strofinacci così da potervene liberare subito dopo.

Sapone di Marsiglia e aceto per tapparelle in plastica, metallo e legno

È giunto il momento delle pulizia: abbassate tutta la tapparella per la pulizia interna, per la parte esterna procedete allo stesso modo se la finestra affaccia sul balcone o in giardino, altrimenti procedete aprendo il cassetto in cui è contenuta la tapparella.

Per la puliza di tapparelle in metallo o plastica potete eliminare sporco e macchie, anche in caso di ingiallimento, utilizzando una soluzione di acqua calda e sapone di Marsiglia, da passare con un panno in microfibra dall’alto verso il basso. In caso di macchie difficili da togliere aggiungete alla soluzione anche un po’ di aceto.

In caso di tapparelle in legno mettete una quantità minore di sapone di Marsiglia e verificatene la resisitenza provando a pulire una piccola zona nascosta. Alla fine passate un panno asciutto, sempre in microfibra, così da eliminare i residui di acqua che possono insediarsi tra le sclanature.

Vapore o mocio per tapparelle in plastica, alluminio e pvc

Per pulire le tapparelle in plastica, alluminio o pvc possiamo usare anche il vapore utilizzando l’estremità a pistola, in questo caso non ci sarà bisogno di detergenti. Fate però attenzione che il getto di acqua calda non spinga fuori detriti, soprattutto se vivete in un condominio, altrimenti potreste sporcare lo spazio in comune. Potete agire con maggiore tranquillità se la finestra dà sul vostro balcone o giardino. Pulite infine la corda con un panno in microfibra un po’ umido.

Potete poi utilizzare anche il mocio che vi permetterà di arrivare negli interstizi più difficili e pulire a fondo anche le tapparelle bianche. Riempite un secchio con acqua calda, 5 cucchiai di aceto e immergeteci il mocio, strizzate e strofinate sulle tapparelle così da eliminare anche lo sporco: in caso di macchie difficili utilizzate una spugnetta abrasiva bagnata a cui aggiungere 2 gocce di sapone per piatti. Fate prima una prova per evitare di rovinare la tapparella.

In caso di macchie di unto e grasso allora miscelate all’acqua del bicarbonato e formate una cremina da applicare sullo sporco, lasciate agire per alcuni minuti e lavate. Infine sciacquate bene per eliminare i residui di bicarbonato.

Accorgimenti finali

Dopo aver pulito bene le tapparelle utilizzate dell’olio da cucina per lubrificare l’incavatura in cui scorrono le tapparelle. Per farlo utilizzate un pennello, infine non dimenticate di pulire le cinghie utilizzando un panno di microfibra umido.

In caso di tapparelle di legno potete eseguire un ultimo passaggio per proteggerle: passate anche in questo caso dell’olio vegetale, quindi anche olio di oliva, fatelo assorbire bene e infine lucidate con un panno morbido.

2018-06-05T12:01:18+00:00 Categoria: Consigli|Tag: |